Cuarnaiàss
il vecchio che si arrampicò per trovare il nido dell’aquila
di Antonio Catalano
con Giorgio Boccassi
regia Giorgio Boccassi e Antonio Catalano
collaborazione artistica Donata Boggio Sola
Come San Francesco, Giovanni avrebbe voluto, da giovane, chiacchierare con un corvo, un’allodola, un pettirosso, una capinera.
Ora, da vecchio, con il suo inseparabile binocolo scruta quel frammento di cielo fuori dalla piccola finestra per vedere il volo delle rondini, delle poiane, dei cardellini, dei merli e, se ha fortuna, il volo delle oche selvatiche al tramonto.
A volte Giovanni si sveglia di soprassalto e urla: “Cuarnaiàss! cuarnaiàss!”
E subito cerca col binocolo un cuarnaiàss, una cornacchia.
E ha un sogno: “Ecco, caro diario, il mio desiderio più profondo che conservo nel cuore: vedere un’aquila reale nel suo nido in montagna,
magari con l’uovo che sta covando. Un giorno esaudirò questo desiderio caro diario. Un giorno lo farò, salirò al nido dell’aquila.”
Alfredo che parla con gli spiriti della montagna gli ha detto: “Ricordati, con la terza neve si fa il buon caffè, con la terza neve.”


